Riforma pensioni, le novità ad oggi 11 agosto 2018

Riforma pensioni, le novità ad oggi 11 agosto 2018

La proposta di legge sul taglio delle pensioni d’oro presentata alla Camera e al Senato da Lega-M5S prevede una sforbiciata alle pensioni superiori a 4mila euro nette al mese con l’obiettivo di alzare gli assegni delle pensioni minime a 780 euro al mese.

Taglio pensioni d’oro: la proposta di legge M5S-Lega.

Francesco D’Uva, capogruppo alla Camera del M5S in un’intervista rilasciata al Messagero ha spiegato: “Saranno almeno 158 mila i pensionati d’oro su cui interverremo. Che negli anni hanno preso e continuano a prendere molto più di quanto hanno versato. E che, in media, sono andati in pensione a 61,6 anni. Ovviamente la misura riguarda solo chi percepisce pensioni non giustificate rispetto ai contributi versati. Chi ha un regime contributivo, non viene minimamente toccato”.

“Risparmieremo mezzo miliardo di euro all’anno. La proposta di legge sulle pensioni d’oro sarà calendarizzata già a settembre, alla ripresa dell’attività in Parlamento, e metterà fine ad un sistema di disuguaglianze diventato insopportabile, in cui da una parte ci sono i pensionati minimi che fanno la fame e dall’altra i pensionati d’oro che percepiscono molto più di quanto hanno versato” ha detto il capogruppo alla Camera del M5S.

Il disegno di legge depositato al Senato prevede un intervento anche sulle casse previdenziali degli enti privati. Contro la proposta si è espressa la confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità Cida dove  il presidente Giorgio Ambrogioni ha dichiarato: “La soglia, infamante, del privilegio pensionistico è stata finalmente certificata: 80mila euro lordi l’anno, ed è stata inserita in un progetto di legge governativo”.

“L’atto è stato depositato e senza troppo clamore, complice il mese di agosto, tradizionalmente scelto per i blitz. E’ evidente che ci opporremo a questo provvedimento, in tutte le sedi e con tutti gli strumenti disponibili. Stiamo già lavorando alle iniziative più opportune per contrastarlo. Il governo dovrebbe saperlo: i manager non vanno in ferie ad agosto” ha concluso il presidente della Cida.