Riforma pensioni, le ultime novità ad oggi 19 agosto 2018

riforma pensioni, le ultime novità ad oggi 19 agosto 2018

Il disegno di legge sul taglio delle pensioni d’oro presentato da M5S e Lega sarà completamente riscritto a settembre. La proposta prevedeva una sforbiciata alle pensioni superiori agli 80mila euro lordi annui, ovvero superiori a 4mila euro nette al mese con l’obiettivo di alzare gli assegni delle pensioni minime a 780 euro al mese.

Pensioni d’oro: il disegno di legge sarà riscritto a settembre.

Secondo quanto pubblicato da ‘Il Giorno’, un dossier curato dagli esperti di previdenza della lega è stato consegnato al vicepremier Matteo Salvini, un dossier che dimostrerebbe come la proposta di legge penalizzerebbe maggiormente alcune categorie di pensionati come le donne, le forze dell’ordine, quadri e dirigenti dell’industria del nord.

In quanto le ipotesi di ricalcolo colpirebbero le pensioni di anzianità del passato, concentrate soprattutto al Nord (80%). Per questo motivo Matteo Salvini, secondo quanto rivelato da ‘Il Giorno’, avrebbe imposto uno stop al disegno di legge che andrà rivisto completamente, a partire dai primi giorni di settembre.

«Bisogna trovare un correttivo. La Lega pensa a un taglio che porti un contributo di solidarietà delle pensioni più alte a favore di quelle basse. Se la legge è scritta male, comunque, potremo fare meglio in Commissione» ha dichiarato l’esponente della Lega Riccardo Molinari.

«Posso assicurare – ha aggiunto – che nessuno vuole espropriare le pensioni, né creare svantaggi a chi ha quella contributiva. Non va neppure penalizzato chi è andato in pensione prima con una quota di retributivo maggiore, visto che lo prevedeva la legge».

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