Riforma pensioni 2018. Parte il cumulo gratuito per i professionisti

Riforma pensioni: convenzione tra Inps e Casse professionali. Buone notizie per le pensioni dei professionisti. E’ stata siglata la convenzione tra l’Inps e le Adepp (Associazione delle Casse di previdenza dei professionisti) in materia di cumulo dei contributi. Nel corso della conferenza stampa di presentazione il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha affermato che secondo le stime, saranno 700mila i lavoratori interessati dal cumulo gratuito dei contributi versati in diverse gestioni. Per quanto riguarda i tempi tecnici per l’attivazione delle procedure, Boeri ha parlato di una decina di giorni.

Come illustrato dall’Adepp la convenzione quadro tra l’Inps e l’Ente/Cassa disciplina le modalità procedurali per liquidare le pensioni in totalizzazione ed in cumulo nel caso in cui l’avente diritto abbia periodi assicurativi anche presso tale Ente/Cassa. L’Adepp ha precisato che la convenzione ha subito tempi lunghi perché è stato necessario trovare delle modalità operative che consentissero all’Inps ed agli Enti/Casse coinvolti il rispetto del dettato normativo (legge n. 232 del 2016) che ha previsto ai fini del conseguimento della pensione di vecchiaia la facoltà di cumulare periodi assicurativi non coincidenti presso Enti/Casse che, in base ai propri regolamenti, prevedono requisiti anagrafici differenti rispetto a quelli indicati dalla norma.

In particolare le Casse hanno sistemi di calcolo ed età di pensionamento diversi e, in coerenza con i propri regolamenti e i propri bilanci tecnici, devono rispettare l’autosufficienza finanziaria e garantire la sostenibilità a lungo termine senza ricorrere a finanziamenti dello Stato, mettendo in atto le riforme necessarie che devono poi essere approvate dai Ministeri vigilanti.

Pensioni e cumulo gratuito: il contenuto della convenzione.

In riferimento alle pensioni ed al cumulo gratuito dei professionisti, nella convenzione tra l’Inps e l’Adepp è stato stabilito che la relativa domanda verrà presentata all’Ente/Cassa di ultima iscrizione, ovvero, a quello presso il quale l’assicurato è iscritto al momento del verificarsi dell’evento inabilitante o del decesso. In caso di ultima iscrizione a più forme assicurative è facoltà dell’assicurato scegliere l’Ente/Cassa cui presentare la domanda.

L’Inps metterà a disposizione degli Enti/Casse coinvolti nella gestione della domanda di pensione in totalizzazione o in cumulo una procedura automatizzata. L’Ente istruttore accerterà la sussistenza del diritto al trattamento richiesto, ne indicherà la decorrenza, determinerà la quota di propria competenza e acquisirà dal sistema le quote di competenza delle altre forme assicurative interessate alla totalizzazione o al cumulo da quest’ultime determinate.

Per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia in cumulo, la procedura è più complessa in quanto contempla sistemi che hanno regole diverse e, per il sistema privato e privatizzato, età di pensionamento più alte. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.