Pensioni e cumulo dei contributi, oggi 20 marzo 2018: si alza lo scontro tra l'Inps e le Casse professionali

Riforma pensioni, proroga di Opzione donna. Le ultime novità

Le ultime novità sulle pensioni vengono ancora una volta dal Vicepremier Luigi di Maio , che ha posto fine all’incertezza che aleggiava da tempo sull’argomento, dichiarando che sarà confermata la misura di Opzione donna. “Confermata l’opzione donna. Adesso ogni donna a 58 anni può andare in pensione dopo aver lavorato per 35 anni. Migliaia di lavoratrici ne potranno godere! La questione della previdenza femminile era un tema urgente da affrontare per l’assurda condanna decretata nei confronti delle donne dalla riforma Fornero e per il successivo immobilismo negli ultimi anni del Governo uscente“, ha dichiarato su Facebook.

Di Maio ha ribadito il concetto anche nel corso di una conferenza stampa in diretta da Shangai. Orietta Armiliato, amministratrice del Comitato Opzione Donna Social ha accolto la notizia con molta cautela, evitando facili entusiasmi.

Conferma di Opzione donna: le dichiarazioni di Orietta Armiliato del CODS.

Orietta Armiliato ha manifestato i propri dubbi, scaturiti dopo le dichiarazioni di Di Maio su Opzione donna. “Chiunque sappia leggere ha potuto verificare che la misura non è citata nella bozza della Legge di Bilancio“, ha precisato in un post. “Non ci risulta essere stato reso noto un testo anche in draft che riporti le condizioni di accesso proposte salvo l’averlo enunciato adesso con questo cartello che per altro conferma quanto detto (ma che non è stato verbalizzato ufficialmente) durante un riunione privata con le rappresentati di un gruppo FB che conta un numero esiguo di membri e che non ha nessuna delega da parte della totalità della platea femminile”, ha aggiunto.

L’amministratrice del CODS chiede a Di Maio:” Perché continui a scrivere che sono necessari 58 anni quando sai perfettamente che sono 58 anni più 7 mesi? Almeno su questo avresti potuto non lasciare spazio all’ambiguità”. Ed osserva, inoltre: “Estrapolo dal manifestino pubblicato dal Ministro Luigi Di Maio sul proprio profilo FB: ogni donna a 58 anni e 35 anni di contributi può andare in pensione. Estrapolo dal Contratto del Governo sottoscritto dal Ministro Luigi Di Maio: prorogheremo tale misura sperimentale, utilizzando le risorse disponibili. Allora Ministro, “facciamo a capirci”: possono pensionarsi tutte le donne che lo desiderano (ergo la misura sarà strutturale) o solo quelle che la disponibilità delle risorse consente (ergo ci sarà un limite numerico e temporale)?” In definitiva, per il Comitato Opzione Donna Social, “siamo ancora agli annunci”.