Sciopero dei metalmeccanici, oggi 14 giugno: i dettagli

Scendono in piazza, oggi, venerdì 14 giugno i metalmeccanici di tutta Italia, per uno sciopero nazionale di otto ore. A determinare la protesta, indetta da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, la sempre maggiore incertezza sul futuro vista la contrazione della produzione industriale, la perdita di valore dell’occupazione, l’aumento degli infortuni e degli incidenti mortali.

I sindacati rivendicano l’attenzione del mondo politico su lavoro ed investimenti. “I metalmeccanici scendono in piazza e fanno lo sciopero generale per rimettere al centro del dibattito politico e pubblico di questo Paese il lavoro, soprattutto il lavoro industriale, cosa che né i governi né le imprese hanno fatto”, ha dichiarato il segretaria generale della Fiom Cgil Francesca Re David, intervenuta giovedì 13 alla trasmissione Agorà della Rai.

Sciopero dei metalmeccanici: il punto di Landini

“Lo sciopero dei metalmeccanici chiede nuove politiche industriali in grado di governare l’innovazione e creare lavoro stabile, più sicurezza, più occupazione, più salario. E sta dentro il quadro di mobilitazione deciso il 9 febbraio scorso con Cisl e Uil”, ha spiegato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in un’intervista apparsa sul Corriere della Sera di giovedì 13 giugno. Un quadro di mobilitazione con una piattaforma precisa, che vede anzitutto “un piano di investimenti pubblici nelle infrastrutture materiali e sociali, una riforma fiscale vera che riduca la tassazione sul lavoro e sui pensionati. E anche le imprese devono fare la propria parte, con un rilancio serio degli investimenti, sperando che i prossimi mesi siano all’insegna del rinnovo dei contratti di lavoro”. Landini, non esclude lo sciopero generale: “Se il governo dovesse continuare a non confrontarsi con noi e proseguire sulla linea pericolosa tenuta in questi mesi, non escludiamo nulla, decideremo insieme a Cisl e Uil”.

Le iniziative in programma oggi

Milano, Firenze e Napoli, queste le tre città delle manifestazioni (che partono alle ore 9 in contemporanea). A Milano il corteo sfila da Porta Venezia fino a piazza del Duomo, dove è previsto l’intervento del segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli (con contributi musicali di Cisco dei Modena City Ramblers). A Firenze la manifestazione parte da piazza Cavalleggeri per arrivare a piazza della Santissima Annunziata, dove si tiene il comizio del segretario generale Uilm Uil Rocco Palombella(con esibizione dal palco del cantante e pianista Antonio Sorgentone).

A Napoli la dimostrazione inizia in piazza Mancini per concludersi in piazza Matteotti, dove parla la segretaria generale Fiom Cgil Francesca Re David (con interventi dell’attrice Rosalia Porcaro). Allo sciopero partecipano anche i segretari generali della Cgil Maurizio Landini, della Cisl Annamaria Furlan (a Firenze, dove sono presenti anche la vicesegretaria generale e il segretario confederale Cgil Gianna Fracassi e Roberto Ghiselli) e della Uil Carmelo Barbagallo.