Sergio Marchionne, le condizioni di salute sono definite «irreversibili»

Sergio Marchionne, le condizioni di salute sono definite «irreversibili»

Le condizioni di salute di Sergio Marchionne, ricoverato in ospedale a Zurigo da oltre tre settimane, sono state definite «irreversibili». La sua ultima apparizione pubblica  è del 26 giugno scorso, in occasione della consegna di una Jeep Wrangler all’Arma dei Carabinieri per servizi di controllo sulle spiagge romagnole.

Sergio Marchionne, le condizioni di salute sono definite «irreversibili».

Sergio Marchionne era stato ricoverato alla fine di giugno a Zurigo e una serie di complicazioni hanno portato ad un peggioramento delle sue condizioni, al punto da escludere che possa tornare a lavorare, come annunciato da John Elkann ai dipendenti di FCA. E’ l’azienda ha per questo dovuto accelerare i tempi per la sua successione e sabato ha nominato Mike Manley come nuovo amministratore delegato.

«Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile. Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico». Lo ha affermato John Elkann presidente di Fca. «Sono profondamente addolorato per le condizioni di Sergio – ha aggiunto – Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia. Il mio primo pensiero va a Sergio e alla sua famiglia».

Il presidente di Fca John Elkann ha scritto una lettera ai dipendenti del gruppo, inviata dopo la nomina di Mike Manley: «Saremo eternamente grati a Sergio per i risultati che è riuscito a raggiungere e per avere reso possibile ciò che pareva impossibile. Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo».