Serie A: anticipi di sabato 28 aprile e partite di domenica 29 aprile 2018. Oggi spazio al match Roma-Chievo

Serie A: le partite e le probabili formazioni della 37esima giornata

La 35esima giornata prende il via sabato alle 18.00, con la Roma di Di Francesco che se la vedranno in casa contro il Chievo. Alle 20.45 ecco la supersfida tra Inter e Juve, uno snodo fondamentale in chiave scudetto perché, a quattro gare dalla fine, la squadra di Allegri non può permettersi altri passi falsi.

La domenica di A invece si apre alle 12.30 con Crotone-Sassuolo e continua con 5 partite alle 15.00: Benevento-Udinese, Bologna-Milan, Atalanta-Genoa, Verona-Spal, Sampdoria-Cagliari. Alle 18.00 ecco un’altra gara fondamentale per la corsa al tricolore: Fiorentina-Napoli. Per finire, alle 20.45, Torino-Lazio.

Serie A: Il big match è Inter-Juventus. La tattica di Spalletti.

L’allenatore dell’avversaria dei nerazzurri di domani sera, Max Allegri ha definito la partita della 35esima giornata Inter-Juventus “non decisiva”, ma in realtà è uno scontro che peserà parecchio per entrambe le squadre, che hanno obiettivi chiari da centrare e non sono certo nella condizione di potersi accontentare anche di un pareggio.

Luciano Spalletti ribadisce che in caso di vittoria nerazzurra i tre punti sono importanti per la squadra, e non perché li toglieranno alla Juve. E poi assicura che l’Inter sarà ferocissima, che vuole a tutti i costi raggiungere l’obiettivo qualificazione Champions League.

Sulla tattica di aggredirli come hanno fatto i nerazzurri l’anno scorso o come il Napoli domenica Spalletti dichiara che se ci si riesce si diminuiscono i rischi perché li tieni lì, ma la Juventus ha grandi contropiedisti. Allegri è bravo a mettere i suoi nelle situazioni ideali per sviluppare il talento.

Il pareggio non serve a niente. O meglio, ti dà un punto ma entrambe giocheranno per vincere. Se peseranno più le difese o gli attacchi? Molto si deciderà a centrocampo.A prescindere da come finirà questa stagione, si guarda alle prospettive per la prossima. La Juventus lavora su certe basi da anni, come il Napoli. Più che colmare subito 20 punti di gap sarà importante non perdere quanto costruito in questi mesi.

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