Tagli capelli 2018: le ispirazioni delle ultime Fashion Week, parola d’ordine “volume” ai capelli

Tagli capelli 2018: capire in che direzione vanno le tendenze grazie alle recenti Fashion Week di Milano, Londra, Parigi e New York. La prima parola d’ordine dei tagli è “portabilità“: che siano lunghi, medi o corti, i capelli devono poter essere facilmente “gestiti” a casa, dove, assenti i parrucchieri ad occuparsi delle nostre chiome, si ha sempre meno tempo. La seconda parola d’ordine è “volume“: nella scalature, nei tagli medi, nei caschetti… ovunque. In qualsiasi lunghezza di taglio si punta a conservare il volume.

Il ritorno della chioma lunga e il primato ancora imbattuto del taglio medio. 

Le recenti sfilate hanno segnato la rivincita della chioma lunga, lunghissima, fino all’estremo. Si porta abbondantemente oltre le spalle, e in alcuni casi sfiora la vita. Il taglio privilegiato è pari per esaltare i capelli lisci, e con coda finale a V per i capelli mossi naturali. Le scalature sono leggere, giusto ai lati della testa, per conferire alla chioma pienezza e movimento. La riga è in mezzo.

Il taglio medio che va ancora per la maggiore, arriva sino alla base del collo e sfiora appena le spalle, non oltre. La caratteristica principale dei tagli medi visti in passerella è quella di preservare il volume della chioma, per dare ariosità al taglio stesso. Le scalature ci sono, ma sono ben calibrate per non impoverire i capelli, che devono pur sempre restare pieni e ariosi.

Le frange, le scalature ed i caschetti visti sulle passerelle delle recenti FW.

Le frange viste in sfilata sono molto leggere, poco folte, più che una frangia, è un ciuffo lungo da lasciare libero sulla fronte fin quasi a coprire gli occhi, o da posizionare di lato per cambiare look. Le frange accompagnano tutte le lunghezze, in particolare i tagli medi e corti. Le scalature sono leggere, create ad arte per aumentare il volume dei tagli. I capelli infatti non sono mai piatti, nemmeno se lisci, ma sempre vaporosi e pieni. Infine il caschetto, divenuto ormai un evergreen subisce anch’esso delle trasformazioni. La lunghezza dei caschetti più di tendenza è quella appena sotto le orecchie, ma ciò che crea davvero un elemento di rottura con il passato è il volume. Nella parte posteriore della testa, in particolare, i tagli sono studiati per restare sempre pieni e vaporosi, come proposto da L’Oréal Professionnel per Les Copains.