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Ora legale 2018: torna tra sabato 24 e domenica 25 marzo 2018! Tutto quello che c’è da sapere

L’Ora legale ritorna tra sabato 24 e domenica 25 marzo 2018. Dopo i vani tentativi al Parlamento europeo di abolire il passaggio da un’ora all’altra, nella notte tra il 24 e il 25 marzo 2018 – sacrificando un’ora di sonno – daremo l’arrivederci a quella solare. Vediamo quali sono i vantaggi più immediati. Innanzi tutto, con il cambio si guadagnano sessanta minuti di luce. Questo comporterà un risparmio di energia e inoltre minori emissioni di Anidride Carbonica nell’atmosfera.

Ora legale 2018: lo ‘switch’, come sempre, nell’ultima domenica di marzo.

Anche quest’anno il tentativo di abolirla non ha dato esito: l’ultima domenica di marzo, quindi, rimane il giorno del ritorno dell’ora legale, che prende il posto di quella solare. Domenica 25, alle due di notte, le lancette degli orologi dovranno essere spostate di un’ora avanti. Nella notte tra sabato e domenica si dorme un’ora in meno, ma per i prossimi sette mesi si guadagna un’ora di luce. Il cambiamento dell’ora nel 2018 avviene qualche giorno prima del solito: l’ultimo giorno del mese, il 31, è un sabato e quindi il cambio dell’ora avviene il week-end prima, nell’ultima domenica di marzo il giorno 25. L’ora legale entra in vigore l’ultima domenica di marzo nei Paesi dell’Unione europea e termina l’ultima di ottobre.

Un tentativo di abolizione non riuscito.

Il Parlamento europeo poche settimane fa ha respinto una riforma proposta dalla deputata francese dei Verdi Karima Dalli, che intendeva abolire l’ora legale con la motivazione che “turbare due volte all’anno l’orologio interno degli individui porta danni alla salute“. Dopo l’esame del Parlamento europeo la riforma è diventata una richiesta alla Commissione di una “valutazione approfondita della direttiva del 2000 e degli effetti del passaggio tra l’ora solare e quella legale” e non più l’interruzione del cambiamento semestrale dell’ora.