Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news: tra episodi di violenza e criticità

Amnistia e carcere, le ultime news al 30 marzo 2018: episodi di violenza nel carcere di Sanremo. Gravi episodi di violenza si sono verificati nel carcere di Valle Armea a Sanremo. In poche ore si sono susseguiti inauditi episodi: dei detenuti hanno dato fuoco alle lenzuola della cella, ed un altro ha ingoiato delle lamette, e tutto ciò in segno di protesta perché sembra che essi, a differenza di altri carcerati, non abbiano avuto l’opportunità di lavorare.

A commentare l’accaduto è il segretario generale del Sappe Donato Capece: “L’aggressività dei detenuti è sempre maggiore e pericolosa ed ogni pretesto è utile, per qualcuno, per alterare ordine e sicurezza interna. Quel che accade ogni giorno nel carcere di Sanremo è sintomatico di una ingovernabilità e di una disorganizzazione da parte del direttore del carcere e del Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria rispetto alle quali l’Amministrazione della Giustizia regionale e nazionale non possono continuare a restare inerti ma devono quanto prima avvicendarli con altri dirigenti e funzionari evidentemente più stimolati professionalmente”.

Il pensiero di Capece va anche agli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Sanremo, che sono costretti a lavorare in situazioni di costante pericolo: “Non si può continuare cosi. Non c’è alcuna sicurezza per i poliziotti penitenziari in servizio a Sanremo, che lavorano in pessime condizioni e con notevole stress. Gli eventi critici sono all’ordine nel giorno”.

Le ultime news dal mondo del carcere: le criticità del carcere di Aosta. 

Criticità si evidenziano anche nel carcere di Brissogne della Valle D’Aosta. Qui c’è un quadro che il garante dei diritti dei detenuti Enrico Formento Dojot, definisce “desolante”. Ci sono anzitutto problemi strutturali, in quanto la casa di detenzione ha bisogno di lavori di manutenzione ordinaria dovuti al tempo che passa. Si deve inoltre risolvere il problema degli spifferi che entrano nelle celle: i detenuti hanno freddo, ed il clima in Valle D’Aosta non è certo dolce.

Il carcere, inoltre, è afflitto dal problema del sovraffollamento: la capienza regolamentare è di 181 detenuti, ma la struttura ospita 199 persone. Manca, poi, un direttore titolare, mancano psicologo e psichiatra, manca il comandante. Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.