Amnistia, indulto, carceri: ultime news ad oggi 31 maggio 2018. Al via la raccolta firma dei Radicali!

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news: aggressioni e violenze nelle carceri

Amnistia e carceri, le ultime news ad oggi: un detenuto aggredisce un assistente capo a Spoleto. Troppi casi di violenza si stanno stanno susseguendo nelle carceri italiane. A Spoleto, un detenuto italiano, a quanto pare per futili motivi, si è scagliato contro un assistente capo di polizia penitenziaria con inaudita ferocia. Il poliziotto è riuscito a salvarsi anche grazie all’intervento degli altri detenuti.

A commentare lo spiacevole episodio è il Sappe, cona figura di Fabrizio Bonino: “Siamo vicini al nostro collega che è uscito dal pronto soccorso con una prognosi di 5 giorni con gli auguri per una rapida guarigione. Nonostante era da tempo che tali atti non avvenivano a Spoleto, dove la stragrande maggioranza di detenuti partecipa alle attività rieducative, come sappiamo sulla nostra pelle, è fisiologico che possano capitare tali situazioni critiche. Quello di cui abbiamo più timore è dell’inevitabile abbassamento dei livelli di sicurezza, che oltre a farsi sentire all’interno del carcere di Spoleto si ripercuoterà sulla società esterna, dovuto al taglio dell’organico della Cr Spoleto di oltre 70 unità e di tutta l’Umbria, operato dal Ministero della Giustizia ad ottobre 2017”.

Le ultime news dal mondo del carcere: il grave episodio di violenza a Lecco. 

Anche a Lecco si è verificato, nelle ultime ore, un episodio di violenza ai danni del personale di polizia penitenziaria. Nella stazione della cittadina lombarda un trentenne nigeriano, armato di sampietrini e bastoni, è stato fermato dagli agenti di polizia, ma ha avuto una reazione violenta, arrivando addirittura a mordere un agente. Portato in carcere, gli agenti lo stavano accompagnando in infermeria, quando il detenuto ha iniziato ad avere reazioni molto violente. Cinque agenti, vittime delle aggressioni, hanno riportato dei traumi cranici che sino stati dichiarati guaribili in circa 10 giorni.

A commentare il grave episodio è il  segretario generale FNS Cisl Matteo Zizza, che ha espresso solidarietà alle vittime dell’aggressione ed inoltre si complimenta con il direttore e con il comandante del carcere di Lecco: “In una situazione particolarmente complessa hanno dimostrato una grande professionalità, che ha consentito di garantire il mantenimento dell’ordine e della sicurezza dell’Istituto evitando che la vicenda degenerasse ulteriormente”. Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.