petroliera attaccata golfo oman-min

Anche l’Arabia Saudita si schiera contro l’Iran!

Riyad (Arabia Saudita) – Dopo la presa di posizione di Donald Trump, che punta il dito contro il regime degli ajatollah, ora anche l’Arabia Saudita mette sotto accusa l’Iran per l’attacco di giovedì scorso alle due petroliere nel Golfo dell’Oman. Il principe ereditario Mohammed bin Salman, infatti, in un’intervista ad ‘Al-Sharq al-Awsat’, ha sostenuto che “il regime iraniano non ha rispettato la visita del primo ministro giapponese, Shinzo Abe, a Teheran e proprio mentre era lì ha risposto ai suoi sforzi di mediazione attaccando due petroliere, una delle quali era giapponese”.

Dal canto suo l’Iran ha già respinto categoricamente le “accuse infondate” degli Stati Uniti, del Regno Unito e dell’Arabia Saudita dopo che il sottosegretario americano, Mike Pompeo, ha attribuito l’incidente a Teheran. Anzi, gli iraniani sostengono di essere venuti essi stessi in soccorso delle petroliere attaccate.

Mohammed bin Salman: “Non esiteremo ad affrontare qualsiasi minaccia!”

Il principe ereditario, intanto, ha esortato la comunità internazionale a prendere una posizione ferma e decisa nei confronti del regime iraniano. Mohammed bin Salman, sottolineando che aveva fatto di tutto per evitare un conflitto, ha concluso che “non esiteremo ad affrontare qualsiasi minaccia per il nostro popolo, la nostra sovranità, la nostra integrità territoriale e i nostri interessi vitali”.