Domenica delle Palme: il significato religioso e perchè si utilizzano le palme e gli ulivi

Domenica delle Palme: il significato religioso e perchè si utilizzano le palme e gli ulivi!

Il significato religioso della Domenica delle Palme. Oggi, domenica 25 marzo 2018, si celebra la Domenica delle Palme. Questa festa non cade sempre nello stesso giorno, perchè è legata alla Pasqua. La cui data cambia ogni anno e viene fissata in base alla prima luna piena successiva all’equinozio di primavera del 21 marzo. Dunque, la data della Pasqua per i cattolici cade sempre tra il 22 marzo e il 25 aprile. Invece, per gli ortodossi la data oscilla tra il 4 aprile e l’8 maggio perché seguono il calendario giuliano e non quello gregoriano come i cattolici e i protestanti.

Domenica delle Palme: il significato religioso e perchè si usano le palme e gli ulivi.

Secondo il calendario liturgico cattolico, con la domenica delle Palme inizia la Settimana Santa. Con questa festa si ricorda l’entrata di Gesù a Gerusalemme prima di morire crocefisso. In  questa settimana si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù Cristo, in cui si celebra la sua Passione, Morte e Risurrezione.

Come viene raccontato nel Vangelo secondo Giovanni Gesù fu accolto da una folla festante, che lo salutò agitando rami di palma: “Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!» Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: «Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina.»”.

Nella domenica delle Palme, tutti i sacerdoti benedicono i rami di ulivo o di palma che vengono portati dai fedeli all’esterno delle chiese. Poi con una piccola processione si portano i rametti di ulivi o palme all’interno della chiesa per la celebrazione della messa.