Legge di Bilancio 2020: le novità per le famiglie e le donne

Legge di Bilancio 2020: le novità per le famiglie e le donne

Tra le misure contenute nel DDL Bilancio, attualmente in esame al Senato vi sono alcuni interventi dedicati alle famiglie. “Aiutiamo le mamme che lavorano e superiamo finalmente il divario di genere”, ha dichiarato il leader del Movimento Cinque Stelle, Luigi di Maio. ” Molte delle nostre leggi hanno, infatti, l’obiettivo di valorizzare le donne, e il loro ruolo di lavoratrici e di madri”, ha aggiunto Di Maio.

“Grazie al Pacchetto famiglia, quest’anno, abbiamo previsto una serie di misure che aiutano concretamente mamme e papà. Un primo esempio è il voucher per gli asili nido. Per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro passiamo dagli attuali 1.500 a 3.000 euro, mentre eleviamo a 2.500 euro il bonus per le famiglie con Isee fino a 40 mila euro“, ha precisato il leader pentastellato.

“Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”nel DDL Bilancio 2020

Nel testo del DDl Bilancio 2020 all’art. 41 “Disposizioni a favore della famiglia”, al fine di dare attuazione a interventi in materia di sostegno e valorizzazione della famiglia finalizzati al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con figli, viene istituito un fondo denominato “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”, con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per l’anno 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dal 2022.

Assegno alla nascita

L’assegno alla nascita (articolo l, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190), è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal l° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 e, con riferimento a tali soggetti, è corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione e il relativo importo è pari a: a) 1.920 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell’ISEE non superiore a 7.000 euro annui; 1.440 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell’ISEE fino a 40.000 euro e 960 euro qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell’ISEE superiore a 40.000 euro.

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