Manovra: la revisione delle agevolazioni fiscali!

Riforma delle pensioni e lavoro: gli interventi previsti dal Governo Conte

Nel DPB (Documento Programmatico di Bilancio) che il governo ha inviato a suo tempo a Bruxelles e che come riportato dall’Huffington Post e dal sito Borsainside ha di fatto ottenuto l’ok della Commissione europea, è stato inserito il progetto di revisione delle agevolazioni fiscali. E’ una serie di articoli che introducono delle novità finalizzate ad aumentare gli introiti dello Stato.

E’ interessante la parte concernente la revisione, che in seguito dovrebbe trasformarsi in una progressiva eliminazione, delle detrazioni fiscali per i contribuenti di fascia medio alta, partendo da certe soglie. Il meccanismo funzionerà in tal guisa che al crescere del reddito le detrazioni andranno ad azzerarsi, ferme restando certe eccezioni, come gli interessi passivi sui mutui, le spese mediche e le spese sanitarie, compreso l’acquisto di farmaci.

Sono pochi i contribuenti interessati dal provvedimento!

La revisione delle detrazioni fiscali scatterà per i redditi che partono da 120.000 euro, con un abbattimento della detrazione al 19%. Si andrà ad azzerare per chi dichiara un reddito da 240.000 euro in su. La misura interesserà un numero alquanto basso di contribuenti. Secondo i dati del Centro Studi Previdenziali, il provvedimento riguarderà circa l’1,35%, con entrate per lo Stato tutt’altro che rilevanti. Per tale motivo questo punto della manovra sembra poco convincente.