Nadia Toffa: in migliaia per i funerali celebrati oggi da padre Maurizio Patriciello

Oggi sono stati celebrati a Brescia i funerali della conduttrice Nadia Toffa, scomparsa pochi giorni fa a causa di un tumore con cui la donna aveva combattuto per quasi due anni. Le esequie si sono svolte nella Cattedrale di Santa Maria Assunta a Brescia, città natale della Toffa, officiati da padre Maurizio Patriciello, come richiesto esplicitamente dalla conduttrice. La famiglia subito dopo la sua scomparsa ha voluto dedicarle delle bellissime parole, condividendo una foto in cui appare proprio insieme a loro: “Cara piccola grande Nadia, figlia amata, adorata sorella, dolcissima zia, guerriera potente in ogni sfida, coraggiosa anche nell’ultima, la più difficile. Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi. Si spegne con te una luce calda, cristallina, ma rimane tutto l’amore che ci hai donato…Già un angelo in vita, ora sei libera e serena nell’Amore più grande. Riscaldati dall’abbraccio di tutti“.

I funerali oggi al cospetto di migliaia di persone giunte a dare a Nadia l’ultimo saluto.

Oggi ai funerali erano presenti migliaia di persone, molti volti noti ma anche tante persone comuni per cui Nadia era diventata un esempio ed una persona cara, giunte a Brescia per regalarle l’ultimo saluto. A officiare la messa, padre Maurizio Patriciello, parroco simbolo della lotta alla “Terra dei Fuochi” in Campania. Maurizio Patriciello durante il funerale ha così rimarcato: “Come si fa a comprendere una ragazza bella che decide di parlare apertamente della sua malattia? Più terribile della malattia c’è solo la vergogna di essere malati…Negli ultimi giorni tutti sapevano che il suo silenzio significava la cosa peggiore. Lei ha avuto il coraggio di chiamare il cancro con il suo nome. Noi nella Terra dei fuochi non ne abbiamo il coraggio, la chiamiamo la brutta malattia perché abbiamo paura”.

Il parroco ha sottolineato anche il grande attaccamento alla vita che aveva dimostrato la conduttrice durante il periodo della sua malattia: “Per Nadia la vita è stata vita fino all’ultimo respiro. Lei ha detto che la preghiera è un abbraccio. Non dimentichiamolo, abbiamo il dovere di dirlo a tutto il mondo. Abbiamo il dovere di ricordare a tutti la sua lotta. Dobbiamo raccogliere quello che ha lasciato perché nulla di quello che ha lasciato, nulla vada perduto“.