Papa Francesco: Regina Coeli di oggi domenica 15 aprile 2018 in San Pietro e nel pomeriggio visita al Corviale!

Papa Francesco: l'Angelus di oggi domenica 15 settembre 2019 in Piazza San Pietro

L’appuntamento con “A Sua Immagine” della domenica, in onda oggi domenica 15 aprile alle 10.30 su Rai1, dedica la sua consueta diretta ai giovani che sono sempre più protagonisti della storia, in continuo movimento per recitare un ruolo reale nella società, grazie ad una formazione culturale e educativa adeguata.

La Santa Messa di oggi domenica 15 aprile 2018 dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

L’occasione la fornisce la 94esima Giornata nazionale per l’Universita’ Cattolica. In studio con Lorena Bianchetti l’economista Leonardo Becchetti, la conduttrice televisiva Vira Carbone, il pro Rettore dell’Università Cattolica, Antonella Sciarrone Alibrandi e diversi studenti dell’ateneo che ha sedi oltre che a Roma e a Milano, a Brescia e a Piacenza-Cremona.

Collegato da quello romano, dal quale sarà trasmessa la Santa Messa, l’inviato Paolo Balduzzi. Attraverso le esperienze di crescita professionale e umana svolte nei campi della medicina e della ricerca scientifica, dell’impresa economica, della cooperazione internazionale e della solidarietà, sarà testimoniata l’importanza di offrire e ricevere una formazione adeguata capace di rendere i giovani innovatori del loro futuro.

Alle 10.55 la linea passerà alla Santa Messa, come sempre in onda in diretta su Rai1. La celebrazione eucaristica di questa settimana verrà trasmessa dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, la regia della ripresa televisiva sarà di Simone Chiappetta, mentre il commento sarà di Elena Bolasco.

Papa Francesco, gli appuntamenti di oggi domenica 15 aprile 2018: il Regina Coeli in Piazza San Pietro e la visita al Corviale.

Alle 12.00 ci sarà, come ogni domenica, il Regina Coeli recitato da Papa Francesco in piazza San Pietro. Oggi Papa Francesco effettuerà una visita pastorale nella parrocchia romana San Paolo della Croce che si trova difronte a quello che i cittadini hanno ribattezzato il “Serpentone”.

Si tratta di una costruzione imponente di nove piani, lunga un chilometro, che racchiude dentro di sé un intero quartiere nella periferia ovest della Capitale. La costruzione è formata da due edifici uniti tra loro da un ponte e conta al suo interno 1.200 appartamenti nei quali vivono più di seimila persone, la maggior parte anziani.

Papa Francesco sarà accolto dall’arcivescovo vicario Angelo De Donatis, dal vescovo ausiliare per il settore ovest monsignor Paolo Selvadagi e dal parroco don Roberto Cassano. 

«Mai mi sarei aspettato che sarebbe venuto dopo soli cinque mesi – afferma il parroco che a sua volta ha annunciato la visita ai suoi fedeli durante la veglia di Pasqua – La comunità è in fermento, siamo felici ed emozionati». Francesco incontrerà i bambini del catechismo, gli anziani, gli ammalati e i poveri e dopo aver confessato tre parrocchiani, alle ore 18 presiederà la Santa Messa.

Il Regina Coeli di oggi domenica 15 aprile 2018 di Papa Francesco.

Nel Regina Coeli di oggi domenica 15 aprile 2018, Papa Francesco ci racconta l’esperienza del Gesù Risorto:”Al centro di questa terza domenica di Pasqua c’è l’esperienza del Risorto fatta dai suoi discepoli, tutti insieme. Ciò è evidenziato specialmente dal Vangelo che ci introduce ancora una volta nel Cenacolo, dove Gesù si manifesta agli Apostoli, rivolgendo loro questo saluto: «Pace a voi!».

E’ il saluto del Cristo Risorto, che ci dà la pace: «Pace a voi!» Si tratta sia della pace interiore, sia della pace che si stabilisce nei rapporti tra le persone. L’episodio raccontato dall’evangelista Luca insiste molto sul realismo della Risurrezione. Gesù non è un fantasma. Infatti, non si tratta di un’apparizione dell’anima di Gesù, ma della sua reale presenza con il corpo risorto.

Gesù si accorge che gli Apostoli sono turbati nel vederlo, che sono sconcertati perché la realtà della Risurrezione è per loro inconcepibile. Credono di vedere un fantasma; ma Gesù risorto non è un fantasma, è un uomo con corpo e anima. Per questo, per convincerli, dice loro: «Guardate le mie mani e i miei piedi – fa vedere loro le piaghe –: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho».

E poiché questo non sembra bastare a vincere l’incredulità dei discepoli. Il Vangelo dice anche una cosa interessante: era tanta la gioia che avevano dentro che questa gioia non potevano crederla: “No, non può essere! Non può essere così! Tanta gioia non è possibile!”. E Gesù, per convincerli, disse loro: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Essi gli offrono del pesce arrostito; Gesù lo prende e lo mangia davanti a loro, per convincerli.

L’importanza ed il significato della Resurrezione nel Regina Coeli di oggi domenica 15 aprile 2018.

Sottolinea Papa Francesco: “L’insistenza di Gesù sulla realtà della sua Risurrezione illumina la prospettiva cristiana sul corpo: il corpo non è un ostacolo o una prigione dell’anima. Il corpo è creato da Dio e l’uomo non è completo se non è unione di corpo e anima. Gesù, che ha vinto la morte ed è risorto in corpo e anima, ci fa capire che dobbiamo avere un’idea positiva del nostro corpo. Esso può diventare occasione o strumento di peccato, ma il peccato non è provocato dal corpo, bensì dalla nostra debolezza morale. Il corpo è un dono stupendo di Dio, destinato, in unione con l’anima, ad esprimere in pienezza l’immagine e la somiglianza di Lui. Pertanto, siamo chiamati ad avere grande rispetto e cura del nostro corpo e di quello degli altri.

Ogni offesa o ferita o violenza al corpo del nostro prossimo, è un oltraggio a Dio creatore! Il mio pensiero va, in particolare, ai bambini, alle donne, agli anziani maltrattati nel corpo. Nella carne di queste persone noi troviamo il corpo di Cristo. Cristo ferito, deriso, calunniato, umiliato, flagellato, crocifisso… Gesù ci ha insegnato l’amore. Un amore che, nella sua Risurrezione, si è dimostrato più potente del peccato e della morte, e vuole riscattare tutti coloro che sperimentano nel proprio corpo le schiavitù dei nostri tempi.

In un mondo dove troppe volte prevalgono la prepotenza contro i più deboli e il materialismo che soffoca lo spirito, il Vangelo di oggi ci chiama ad essere persone capaci di guardare in profondità, piene di stupore e di gioia grande per avere incontrato il Signore risorto. Ci chiama ad essere persone che sanno raccogliere e valorizzare la novità di vita che Egli semina nella storia, per orientarla verso i cieli nuovi e la terra nuova. Ci sostenga in questo cammino la Vergine Maria, alla cui materna intercessione ci affidiamo con fiducia”, conclude Papa Francesco. Qui trovi tutte le ultime notizie su Papa Francesco.