Pensioni scuola 2020: le precisazioni dei sindacati sulla circolare Miur

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Ieri 11 dicembre 2019 è stata pubblicata la circolare Miur con le indicazioni, le scadenze ed i requisiti per le pensioni del comparto scolastico a partire dal 1° settembre 2020. La scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio per il personale docente e ATA è fissata al 30 dicembre 2019, mentre per i dirigenti scolastici il termine per la presentazione delle istanze è il 28 febbraio 2020.

La Flc Cgil ha segnalato che i  tempi per la presentazione della domanda sono molto ristretti, nonostante i sindacati  avesse chiesto di fissare il termine al 15 gennaio. Il sindacato “si augura che, essendo la circolare condivisa con l’INPS (che dovrà certificare il diritto a pensione), non si verifichino problemi nella lavorazione delle pratiche, onde evitare ritardi nella riscossione dell’assegno pensionistico”.

Pensionamento in cumulo

“Tra le pratiche più complesse da lavorare sono quelle che richiedono il pensionamento tramite gli istituti del cumulo e della totalizzazione dei servizi in casse pensionistiche diverse. Avevamo chiesto che tali modalità di accesso alla pensione fossero contemplate nelle istanze online, ma abbiamo avuto ancora una volta un fermo diniego da parte dell’Amministrazione e dell’INPS. Pertanto il consiglio che diamo agli interessati è quello di accompagnare le dimissioni tramite istanze online con un modello cartaceo che pubblicheremo in tempi brevi”, ha precisato la Flc Cgil.

Le osservazioni del sindacato scuola

Il sindacato ritiene positiva la possibilità “di poter contestualmente indicare in due istanze online la propria scelta prioritaria (pensione anticipata) e in subordine la seconda (quota 100 se non si hanno i precedenti requisiti), così da semplificare le procedure”.

“Non possiamo fare a meno di notare che la circolare continua ad essere ambigua sull’applicativo passeweb. Noi abbiamo chiesto con una nota specifica al Capo Dipartimento del personale scolastico del MIUR che nella circolare non fossero coinvolte le scuole. Esse debbono limitarsi a utilizzare il sistema SIDI poiché deve rimanere agli ambiti territoriali e all’INPS la titolarità delle pratiche pensionistiche. Continueremo a pressare il MIUR affinchè tutto ciò sia oggetto di uno specifico chiarimento per liberare le scuole da questa gravosa responsabilità che è propria di altri livelli dell’Amministrazione, giuridicamente qualificati come datori di lavoro del personale della scuole.Insieme alle altre organizzazioni sindacali solleciteremo il MIUR affinchè proroghi i tempi di scadenza per la presentazione delle domande”, ha concluso la Flc Cgil.