Proroga Opzione Donna: il Movimento Opzione Donna sollecita il governo a mantenere gli impegni

Proroga Opzione Donna: bilancio positivo del Movimento Opzione Donna dopo l’incontro con l’on. Maria Pallini

L’onorevole Maria Pallini, esponente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione lavoro alla Camera, ha ancora una volta ribadito, nel corso di un incontro di pochi giorni fa con le esponenti del Movimento Opzione Donna, l’impegno del governo e del Movimento per la proroga di Opzione  Donna: “Una delle battaglie che il Movimento 5 Stelle sta conducendo fin dall’inizio riguarda la tutela del lavoro delle donne e una maggiore attenzione verso il loro sistema previdenziale per venire incontro alle esigenze di tutte coloro che si dividono tra la propria occupazione e i lavori di cura. In quest’ottica e in continuità con quanto già fatto negli scorsi mesi, oggi ho incontrato una delegazione del Movimento Opzione Donna per ribadire il massimo impegno mio, dei miei colleghi in Commissione Lavoro alla Camera e del Governo in merito alla proroga del provvedimento contenuto nell’ultima legge di bilancio.

Si tratta di una misura che consente alle lavoratrici di accedere alla pensione anticipata a 58 anni (59 per autonome) con 35 anni di contributi. Dopo l’imminente pausa estiva sarà mia cura approfondire presso gli uffici preposti i dati tecnici relativi alla nuova potenziale platea di lavoratrici e alle risorse da destinare alla proroga 2019-2020. Alla ripresa dei lavori parlamentari ci attendono importanti sfide da condurre e vincere per il bene dei cittadini. Io ci sono”.

Bilancio molto positivo del Movimento Opzione Donna dopo l’incontro con l’on. Maria Pallini in merito alla proroga di Opzione Donna.

Teresa Ginetta Caiazzo, amministratrice insieme a Lucia Rispoli, del Movimento Opzione Donna, ha ringraziato l’onorevole Pallini per le importanti parole di sostegno alla battaglia del Movimento per la tutela delle donne lavoratrici: “Ringraziamo l’On. Maria Pallini per aver confermato, nel corso dell’incontro odierno con il nostro Movimento, l’impegno del M5S nei confronti delle Donne, nella loro vita lavorativa e postlavorativa, in particolare per quanto riguarda gli aspetti previdenziali/pensionistici ed il superamento della legge Fornero, ancora in itinere. Confermato l’impegno già assunto a garantire, entro i necessari tempi e in punto tecnico/istruttorio, la Proroga di Opzione Donna 2019 nel prossimo bilancio.

Prosegue incessante la battaglia del Movimento Opzione Donna per la proroga della misura.

Intanto, nonostante i notevoli risultati raggiunti in questi anni, prosegue la battaglia del Movimento Opzione Donna per la proroga della misura, come rilancia oggi Lucia Rispoli in uno degli ultimi post, in cui tra le altre cose sottolinea, numeri alla mano, i grandi traguardi raggiunti e gli obiettivi ancora da raggiungere, ossia l’inclusione delle donne che non siano riuscite a maturare i minimi prescritti. Rilancia la Rispoli: “Abbiamo condotto la nostra battaglia reale nelle piazze, nei mercati, davanti le scuole, nelle parrocchie, nei numerosi incontri con deputati e senatori, con le rappresentanze sindacali, con il Presidente del Consiglio dei Ministri, con il Ministro del lavoro e della previdenza. Abbiamo gridato il nostro bisogno senza paura, con fiducia in noi stesse ed abbiamo vinto la nostra battaglia a gennaio 2019: Opzione Donna è stata confermata e prorogata al 31.12.2018.

I nostri numeri? Rappresentiamo con orgoglio 𝟏𝟕.𝟒𝟓𝟐 donne per le quali abbiamo combattuto e vinto.
𝟏𝟕.𝟒𝟓𝟐 donne alle quali abbiamo raccontato una storia vera ed abbiamo detto che bisognava crederci e sognare!
𝟏𝟕.𝟒𝟓𝟐 donne che, secondo i dati forniti, ad oggi hanno già potuto fare domanda per Opzione Donna!
Siamo destinate ad aumentare, sempre più numerose per rappresentare e sostenere TUTTE le donne che ancora non sono riuscite a maturare i requisiti minimi prescritti: 35 anni di contributi di lavoro e 58/59 anni di età. La nostra battaglia prosegue, ma in ogni caso, nel rispetto dei nostri principi e delle regole di Facebook, continueremo a NON utilizzare profili che NON hanno una voce, un volto, né una vita reale”.