Quota 100 e Reddito di cittadinanza: per il M5S sono misure intoccabili

Riforma delle pensioni: le dichiarazioni del Ministro Catalfo

La Legge di Bilancio 2020 è entrata in vigore il 1°gennaio 2020. Poche le novità in ambito previdenziale, tra cui la proroga di un anno di due misure a carattere temporaneo: Ape sociale ed Opzione donna. Proseguono la loro sperimentazione Quota 100 ed il Reddito di cittadinanza, introdotte dal governo Lega-M5s. Le pensioni Quota 100 sono state volute fortemente dal partito guidato da Matteo Salvini, mentre il Reddito di cittadinanza è la misura bandiera del M5S.

Con la formazione del governo PD-M5S  non sono state apportate modifiche all’impianto delle due misure, che rimarranno in vigore fino al 2021. Quota 100 ed il Reddito di cittadinanza non hanno riscosso pareri unanimi ed in molti spingevano la per la loro abolizione. Il M5S ha precisato:”Chi propone di smantellarle o cambiarle sappia che non avrà mai i nostri voti”.

Quota 100 e Reddito di cittadinanza “intoccabili”

“Per me e per tutto il MoVimento 5 Stelle Reddito di Cittadinanza e Quota 100 sono misure intoccabili. Chi propone di smantellarle o cambiarle sappia che non avrà mai i nostri voti”, ha dichiarato via social il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. Il partito di Luigi di Maio è compatto nel difendere le due misure. “Ancora una volta ci ritroviamo a leggere notizie infondate che riguardano il Reddito di Cittadinanza e Quota 100. Chiariamo subito una cosa: per il MoVimento 5 Stelle queste due misure non si toccano e non ci sarà nessuna modifica fino a che saremo al Governo”, si legge in un post sul Blog delle stelle.

“Abbiamo finalmente dato speranza e dignità a milioni di cittadini”

Abbiamo finalmente dato speranza e dignità a milioni di cittadini,  che per anni sono stati completamente abbandonati dalla politica, abbiamo dato ad anziani e famiglie la possibilità di pagare una visita specialistica, il riscaldamento e di fare la spesa. Abbiamo dato il diritto di andare in pensione dopo anni di sacrifici a tutti quei lavoratori che sono stati ingannati da una legge ingiusta e dolorosa come la Fornero”, prosegue il post del M5S.

“Tutto questo era nel nostro programma con cui ci siamo presentati alle elezioni nel 2018, e noi le promesse le manteniamo. I voti del MoVimento 5 Stelle per cambiare o smantellare due conquiste sociali e di umanità come queste non ci saranno mai”, precisa il partito di Luigi di Maio.

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