Raggiunto l’accordo sulla Via della Seta!

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Il vertice definitivo si tiene questa mattina a Palazzo Chigi, dopo le discussioni nel governo sul Memorandum of understanding, l’intesa per far entrare l’Italia nella nuova Via della Seta. Secondo quanto riferito da fonti di governo del M5S, il Memorandum è passato senza modifiche. La Lega, spiegano le medesime fonti, ha accettato l’impostazione data dal Mise.

A questo punto c’è dunque il via libera alla firma dell’intesa. Al vertice erano presenti il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. Riportiamo di seguito le dichiarazioni di Conte al termine del vertice.

Accordo quadro non vincolante

Con la Cina “si firma il Memorandum che è un accordo quadro non vincolante”, ha detto Conte, che ha aggiunto che “sarebbe stato un po’ eccentrico non partecipare a questo importante progetto infrastrutturale che richiama la Via della Seta di cui l’Italia è l’approdo naturale“. Con la firma dell’accordo quadro, ha sottolineato, “non mettiamo a repentaglio nessun asset strategico. Si sta facendo molta confusione. Una cosa è la tutela degli asset strategici, una cosa è la sottoscrizione di un accordo programmatico non vincolante”.

Un potenziamento per il nostro export!

Con questo accordo quadro “Non ci impegniamo a nulla. È un’intesa programmatica che di volta in volta sarà arricchita dalla sottoscrizione di singoli accordi che verranno valutati uno per uno” ha spiegato il Premier. “È una grande opportunità anche per riequilibrare la bilancia commerciale con la Cina. Vogliamo potenziare il nostro export” ha evidenziato ancora.