Riforma pensioni e Legge di Bilancio: continua la protesta dei sindacati

Riforma pensioni: legge di bilancio e Quota 100, le ultime novità ad oggi 6 dicembre 2018

Continuano anche oggi  i presidi organizzati dai sindacati dei pensionati di Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil davanti a Montecitorio per sollecitare il Governo ed il Parlamento a tener conto delle rivendicazioni sindacali contenute nella piattaforma  sindacale unitaria in vista del prossimo Def. Oggi pomeriggio si svolgerà la manifestazione conclusiva, con una fiaccolata simbolica.

“La pioggia non ha fermato la protesta delle pensionate e dei pensionati. Loro rappresentano il vero ammortizzatore sociale del Paese, ma senza la rivalutazione delle pensioni e un aumento del loro potere  d’acquisto, rischiano di non poter più assolvere questa funzione”, ha dichiarato il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo,  in occasione del presidio di ieri.

Legge sulla non autosufficienza

Per Barbagallo, inoltre: “È indispensabile una legge sulla non autosufficienza per dare risposte e maggiore sostegno a 3 milioni di famiglie. A tal proposito, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, si è impegnato a convocarci. Noi stiamo aspettando e continueremo a batterci senza tregua fino a quando non ci saranno risposte concrete”.

Le richieste dei sindacati dei pensionati

Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil rivendicano: il ripristino di un sistema di rivalutazione equo che tuteli il potere
d’acquisto delle pensioni, la ricostruzione del montante come base di calcolo per chi ha subito il blocco negli anni precedenti, l’allargamento della platea dei beneficiari della 14esima, la separazione della previdenza dall’assistenza, il taglio delle tasse anche per i pensionati, “perché le pagano più di tutti”, una “seria” lotta all’evasione e all’elusione fiscale, un adeguato finanziamento del Servizio Sanitario nazionale “per permettere a tutti di curarsi”, il superamento delle liste d’attesa e l’abolizione dei ticket, livelli essenziali di assistenza sanitaria garantiti e uguali in tutto il paese, investimenti nella medicina del territorio, nelle cure intermedie e nella domiciliarità, una legge nazionale sulla non autosufficienza a sostegno di milioni di anziani e delle loro famiglie, un paniere Istat più rappresentativo dei consumi specifici delle persone anziane.