Riforma pensioni e Legge di Bilancio: il nodo Quota 100

Riforma pensioni: fiducia alla Camera per il Governo Conte, nessuna rassicurazione su Quota 100

E’ scaduto ieri il termine per la presentazione degli emendamenti al DDL Bilancio. Italia Viva ha informato della presentazione di oltre 200 emendamenti. “Dopo che il governo ha messo in sicurezza alcune priorità, dall’esclusione dell’aumento dell’Iva agli investimenti su sanità e famiglia, ora diciamo due NO, a quota 100 e alle tasse, e tanti SI: ai giovani, alle famiglie, al lavoro, alla sfida della sicurezza ambientale, all’equità sociale, allo sviluppo economico. Siamo per la parità delle generazioni oltre che per la parità di genere”, si legge in un comunicato firmato dai capogruppo di Italia Viva alla Camera ed al Senato Maria Elena Boschi e Davide Faraone.

Per  Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri  la presentazione di un emendamento per l’abolizione di Quota 100 non ha significato. “E’ uno di quei emendamenti bandiera che servono a segnalare una posizione, ma non è pregiudiziale. La manovra è stato votata anche dai ministri di Italia Viva. E’ un emendamento che segnala una loro posizione ma che naturalmente non sarà approvato e non avrà ripercussioni sulla vita del governo“, ha dichiarato a “Otto e Mezzo” su La7

Pensioni Quota 100: la posizione di Di Maio

“C’è qualcuno che deve avercela con i pensionati e con l’ambiente. Continuo a sentire provocazioni di ogni genere sull’abolizione di Quota 100 e sulla plastic tax. Oggi ne è arrivata un’altra che lascia il tempo che trova. Intanto vorrei rassicurare tutti che Quota 100 non si tocca”, ha dichiarato in un post  il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. 

Gli emendamenti presentati dal PD

Le pensioni non sembrano essere nella lista delle priorità tra gli emendamenti presentati dal PD al DDl Bilancio. “Come Pd abbiamo indicato quattro priorità nelle nostre proposte di emendamento alla manovra: abbassare e rimodulare la plastic tax per premiare le aziende che riciclano; abbassare la sugar tax; rivedere la tassa sulle auto aziendali e investire sui comuni. Vogliamo rendere questa manovra, che nel complesso abbassa la pressione fiscale, più giusta e più green”, ha dichiarato il senatore Alan Ferrari, segretario d’Aula del gruppo del Pd.