Riforma pensioni, le ultime novità ad oggi 1 ottobre 2018 su Quota 100

riforma pensioni, le ultime news ad oggi 14 settembre 2018 su Quota 100

Il Documento di Economia e Finanza (Def), approvato dal Consiglio dei Ministri, giovedì 27 settembre 2018 contiene tutte le misure introdotte nella nuova manovra finanziaria. Tra i principali punti vi è la quota 100, che prevede l’uscita dal mondo del lavoro quando la somma fra età anagrafica e contributi annui versati al fisco raggiunge il valore 100.

Pensioni, quota 100 senza penalizzazioni.

Allo studio del governo quattro possibili combinazioni di uscita dal lavoro con quota 100. Circolata anche ipotesi di bloccare l’aumento dell’aspettativa di vita di 5 mesi per le pensioni anticipate previsto per il 2019. Secondo quanto trapelato, saranno richiesti almeno 62 anni e 38 anni di contributi per andare in pensione con quota 100.

Nei giorni precedenti all’aggiornamento del Def si era discusso della penalizzazione all’assegno pensionistico  per chi avrebbe scelto di optare per la pensione anticipata con quota 100. In merito a ciò, erano circolate: taglio dell’1,5 per cento della pensione per ogni anno di anticipo. Le ultime dichiarazioni del sottosegretario al lavoro, Claudio Durigon «chi andrà in pensione con quota 100 non subirà alcuna penalizzazione».

Secondo quanto riferito da Claudio Durigon, l’obiettivo di quota 100 è «favorire il ricambio generazionale nei luoghi di lavoro». «Di sicuro nel pubblico impiego, dove usciranno circa 150mila persone in più ogni anno, le assunzioni ci saranno — ha detto il sottosegretario —. Nel privato, confidiamo che le aziende troveranno conveniente assumere giovani che hanno un costo inferiore rispetto ai lavoratori anziani».

Il provvedimento, inoltre, prevede altre quote di “uscite”, infatti, se si esce con un’età più elevata la quota sale (101 con 63 anni più 38, 102 con 64 anni più 38 e così via fino alla quota 107). L’intero pacchetto pensioni dovrebbe costare circa otto miliardi l’anno prossimo e nove il successivo con un aumento contenuto poiché la gran parte delle persone dovrebbero uscire nel 2019.

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