Riforma pensioni, le ultime novità su Quota 100 ad oggi 25 settembre 2018!

Riforma pensioni, le ultime novità su Quota 100 ad oggi 30 ottobre 2018

Cesare Damiano, dirigente del Partito democratico, con l’Agenzia Agi è tornato ad affrontare il discorso della riforma delle pensioni, in particolare la proposta di introdurre la cosiddetta Quota 100, e sulla sua composizione. “I giochi di equilibrismo che il Governo è costretto a compiere per varare la legge di Bilancio mostreranno presto la corda. Per adesso ci basiamo sul tiro alla fune tra Di Maio-Salvini, da una parte, e Tria, dall’altra, a proposito delle risorse da mettere in campo.

Se l’asticella si ferma, come vorrebbe il ministro dell’economia, all’1,6-1,8%, non sarà possibile realizzare i ‘sogni nel cassetto’ dei due vicepremier. Si faranno, forse, interventi ‘leggeri’ su tutto, perché difficilmente Lega e 5 Stelle rinunceranno alle proprie bandiere. E qui casca l’asino, perché il Governo potrà essere costretto a fare scelte pericolose: la prima, rastrellare risorse che potrebbero far fare passi indietro ai diritti dei lavoratori (ad esempio cancellare l’Ape sociale)”.

Riforma pensioni: cosa non convince di Quota 100.

La seconda, fare annunci accattivanti (Quota 100), ma nascondere le insidie nella soluzione. Come si compone la quota? Salvini insiste su una partenza a 62 anni di età, che corregge la precedente e peggiorativa ipotesi dei 64 anni. Ma quale sarà il minimo dei contributi richiesti? Le quote che abbiamo inventato io e Prodi nel 2007, avevano una base di 35 anni di contributi e l’Ape 36: dove di ferma adesso l’asticella? I contributi figurativi contano tutti?

Ci sarà per caso un ricalcolo contributivo, in tutto o in parte, che taglia l’assegno pensionistico? Che fine faranno la nona salvaguardia degli esodati, Opzione Donna e l’aggancio all’aspettativa di vita (introdotto da Forza Italia e Lega)?”. “A queste domande, prima o poi, occorrerà dare una risposta perché, se la coperta è corta, non si possono ingannare i lavoratori. La verità andrà detta”, ha concludo Damiano.

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