Tagli capelli 2018: la primavera all’insegna del pixie testurizzato, dello shag, del caschetto alla parigina

Tagli capelli 2018: la primavera all'insegna del pixie testurizzato, dello shag, del caschetto alla parigina!

E’ giunta la primavera e la voglia di azzardare, anche con il proprio haircut. Il caschetto alla parigina spopolerà la prossima stagione. E’ un lob, più o meno lungo e la versione più di tendenza da passerella ha la frangia movimentata, ma anche corta, che appoggia appena sopra le sopracciglia. Per chi ha già in testa uno dei tagli più in voga, il pixie cut, e vuole creare un finish diverso, la soluzione è lavorare sulla texture per dare “movimento” all’haircut.

I tagli corti pixie testurizzati che regaleranno un appeal unico al vostro look.

Per creare una variante avanguardista al vostro pixie cut puntate sul ciuffo.
L’idea è dare volume e movimento alla parte anteriore della chioma. E’ necessario prima di tutto un taglio a scalatura multipla delle punte che doni ai capelli la leggerezza di una piuma e, allo stesso tempo, la possibilità di plasmarlo in tutte le direzioni.
Il secondo passo è donare maggiore volume al taglio. Il segreto per un pixie cut ricco di volume è lavorare le chiome con uno spray texturizzante che possa inspessire le lunghezze e direzionare i capelli trasformandoli in una tessitura corposa.

Il caschetto alla parigina, e l’alternativa nuova al lob e bob, lo shag!

Il caschetto alla parigina, o forse anche detto lob dalla lunghezza alle spalle, con frangetta appena sopra le sopracciglia, ordinato e composto è la new entry tra le tendenze capelli della primavera 2018. Si tratta di un ritorno agli anni Sessanta, ma questa volta d’ispirazione francese, una vera rinascita della Yé-Yé girl, basti guardare France Gall, la cantante francese di Yé-yé pop music degli anni sessanta. E con lei le super chic Françoise Hardy, Brigitte Bardot, Gillian Hills. Tra le icone recenti ad aver sfoggiato questo taglio la supertop Bella Hadid.

Alternativa all’ormai “classico” bob e lob, è un mix fra un caschetto anni ’90 – lasciato crescere – e una rivisitazione del mullet, il cosiddetto shag. Lo si può modulare su tutti i tipi di capelli, da lisci a ricci, l’ideale però è avere una massa generosa di capelli dalla texture ondulata.